Nelle notti tetre,
quando il buio fa da padrone
e la fantasia ti invade la mente
io sarò lì a scacciare gli incubi.
Nei pomeriggi tristi di novembre,
quando il sole fa posto
a mantelli di nere tele di nuvole
io ti racconterò favole piene di principi
che conquistano l'amore vincendo mille pericoli.
Nei giorni di primavera,
quando tutto rifiorisce,
saprò inventare storie fantastiche
dove gli innamorati capeggiano senza fine.
Ma se tutto si fermerà, così all'improvviso,
allora ti chiedo solo una cosa:
se ascolterai una nota che stona,
se i giorni ti paiono un po' più lunghi,
tra lo stress della vita
e l'ansia di una telefonata che non arriva...
allora,
ma solo allora,
ricordami!